Emporio dei Legami  è il social market di Verbania, nato per sostenere con aiuti alimentari le persone in difficoltà e per contrastare lo spreco dei generi alimentari. E’ gestito da una ricca rete di Associazioni ed Enti del territorio verbanese.

E’ stato inaugurato il 16 febbraio a Verbania in Via Roma. Ciascuno di noi può dare il suo contributo.

Per informazioni contatta: info@emporiodeilegami.org – 0323.405606.

Presentazione del progetto con i referenti della rete.

 

 

Sono un migliaio, secondo stime più ottimistiche 800, le persone che a Verbania faticano a mettere assieme pranzo e cena. Persone che senza aiuti spesso non si metterebbero neppure a tavola. Sono divise in quattrocento famiglie, tra loro ci sono bambini e adolescenti, giovani genitori e poi ci sono i 45-50enni che data l’età faticano a trovare lavoro o a lavorare con continuità.

L‘Emporio dei Legami è un supermarket solidale dove con una tessera a punti, le famiglie possono rifornirsi. A gestire la spesa è un sistema informatico che assegna un tot. di punti (il numero dipende dai componenti del nucleo familiare, ma più in là non si escludono aggiustamenti), ogni bene ha un certo valore in punti assegnato in base al valore e alla data di scadenza.
La tessera potrà essere ricaricata ogni quattro settimane dalle famiglie che ne hanno diritto.

 

Presente all’inaugurazione il vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, a Verbania. Per l’occasione sono intervenute tante persone, quasi a sottolineare il senso profondo dell’iniziativa, che – come recita il nome stesso – “ha come obiettivo quello di intessere legami”. L’“Emporio dei legami” è frutto di un percorso portato avanti da Marinella Franzetti, assessore alle politiche sociali del Comune di Verbania, e realizzato grazie alla stretta collaborazione instauratasi tra alcune realtà che operano a diverso titolo sul territorio, a partire dai cinque centri di distribuzione di aiuti alimentari che operano già da decenni: i tre centri d’ascolto Caritas di Intra, Pallanza e Trobaso, l’Avap e la Croce Rossa italiana.

 

 

Fondazione Comunitaria del VCO ha sostenuto l’iniziativa tramite l’erogazione di un contributo a sostegno dell’avvio delle attività di progetto (2018-2019)