Con un lascito alla tua comunità lasci un mondo migliore. Il tuo.

C’è un mondo fatto di persone, luoghi, valori che conosco e che mi ha dato tanto. È la mia Comunità che voglio ricordare e che vorrei mi ricordasse per sempre.

Con un lascito testamentario ti impegni concretamente per la tua comunità.

Fare testamento, è un gesto di consapevolezza e concretezza di chi vuole essere protagonista non solo del presente, ma anche del futuro. È un atto con cui si concretizzano le proprie scelte e con cui è possibile decidere di destinare una parte dei propri beni a favore di finalità e opere sociali e solidali che lasceranno un segno indelebile del tuo impegno a favore del tuo mondo e della tua comunità; un ricordo sempre vivo nella mente dei tuoi concittadini. Con un lascito nel tuo testamento potrai contemporaneamente salvaguardare gli interessi dei tuoi famigliari e destinare con precisione e garanzia una parte dei tuoi beni a enti benefici o a organizzazioni non profit, come la Fondazione di Comunità del tuo territorio.

COME FARE TESTAMENTO

Fare Testamento non è né costoso né difficile. Inoltre il testamento può essere modificato sempre e in qualsiasi momento, integrandolo, revocandolo o semplicemente distruggendolo. Due sono i tipi di testamento: Olografo e Pubblico.

IL TESTAMENTO OLOGRAFO

Significa interamente scritto di tuo pugno. Deve essere datato e firmato e (se non è il primo e unico) è opportuno indicare che revoca tutti i precedenti. Se il testamento viene scritto a macchina o al computer e se non viene indicata la data e la firma, il testamento è NULLO.

Per evitare errori o imprecisioni che potrebbero creare successive contestazioni è necessario scrivere il testamento in modo molto chiaro e leggibile e soprattutto in un momento di calma e concentrazione, avendo ben presenti i nomi dei beneficiari e l’elenco dei propri beni da suddividere e delle quote destinate a ciascuno, con la specifica di eventuali debiti. Come conservare un testamento olografo? Il testamento dovrà essere conservato in luogo sicuro. Per questo è opportuno redigere due originali: uno da conservare in casa e l’altro da consegnare a un notaio tramite deposito oppure a una persona di fiducia o beneficiaria.

Il TESTAMENTO PUBBLICO

Per testamento pubblico si intende quello redatto direttamente dal notaio (pubblico ufficiale), trascrivendo le volontà dichiarate in presenza di due testimoni. Il notaio appena ha notizia della morte del testatore, comunica l’esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza. Come conservare un testamento pubblico? Il testamento pubblico è per legge conservato dal notaio e una copia presso l’Archivio Notarile Distrettuale.

COSA PUOI LASCIARE

Fare un lascito nel tuo testamento alla tua Fondazione non significa destinare necessariamente tutto il tuo patrimonio a favore di un progetto di solidarietà o di finalità sociale per la tua comunità. Puoi contribuire anche con un piccolo lascito che la tua Fondazione si impegnerà a trasformare in aiuto concreto seguendo le tue volontà.

PUOI LASCIARE

  • UNA SOMMA DI DENARO
  • UN OGGETTO PREZIOSO come un quadro, un’opera d’arte o un gioiello (bene mobile)
  • UN APPARTAMENTO (bene immobile)
  • TUTTO IL TUO PATRIMONIO

Un’ottima modalità spesso utilizzata per beneficiare enti o persone, è la stipula di una POLIZZA VITA con l’indicazione del beneficiario in caso di morte. L’importo che verrà maturato con il decesso dell’intestatario della polizza e che andrà a beneficio di chi è indicato all’atto della stipula, non è parte del patrimonio ereditario; di conseguenza non è soggetto alle quote di legittima. L’assicurazione sulla vita è una forma estremamente interessante per la semplicità e per i vantaggi di tipo fiscale. Infatti, i premi di volta in volta pagati sono oneri detraibili per la dichiarazione dei redditi. L’indicazione del beneficiario nella polizza può essere cambiata in qualunque momento.

COSA È BENE SAPERE

Ecco alcuni suggerimenti e disposizioni comuni a ogni tipo di testamento che è utile sapere per una completa informazione.

ESENZIONE FISCALE SUI LASCITI Le disposizioni testamentarie a favore della Fondazione di Comunità sono esenti da qualunque imposta e quindi il valore è ancora più grande perché netto al 100%.

MODIFICARE IL TESTAMENTO Quando intervengono modifiche significative nel patrimonio o cambiano in maniera profonda alcuni rapporti familiari, è sempre possibile cambiare o annullare il proprio testamento olografo o pubblico che sia. Si può modificare un testamento pubblico con un olografo e viceversa. Nel caso si intendano apportare importanti modifiche alle volontà la cosa più opportuna è rifare il testamento.

IL RUOLO DEL NOTAIO Il notaio è la figura più autorevole e affidabile alla quale rivolgersi per qualsiasi volontà testamentaria e scelta relative alla successione. Il notaio dà consigli e fornisce informazioni precise e approfondite a chi vuole fare testamento e, successivamente, a eredi e beneficiari. È un pubblico ufficiale che garantisce la correttezza e veridicità degli atti. Per ulteriori informazioni rivolgersi a www.notariato.it.

LA FIGURA DELL’ESECUTORE TESTAMENTARIO L’esecutore testamentario è la persona di fiducia del testatore, ovvero colui al quale viene dato l’incarico di curare che siano seguite precisamente le ultime volontà scritte nel testamento. Lui stesso può essere anche destinatario di un lascito, ma non ha diritto obbligatoriamente ad alcun beneficio o ricompensa per questo ruolo.

LA LEGITTIMA È importante fare testamento soprattutto se non si hanno parenti stretti ed eredi perché è bene ricordare che, in mancanza di eredi entro il sesto grado e di testamento, i beni passeranno allo Stato. In presenza di eredi una quota è riservata per legge, anche contro la volontà del testatore, ai cosiddetti legittimari (coniuge, ascendenti e discendenti in linea retta). Ma c’è sempre una quota disponibile di cui il testatore può disporre come desidera. Per legge una quota è riservata e garantita anche contro la volontà del testatore ai legittimari (coniuge, ascendenti e discendenti in linea retta). C’è sempre tuttavia una quota disponibile di cui il testatore può disporre come desidera.

Domande Frequenti

Chi può fare testamento?

Tutti possono disporre dei propri beni per testamento, ad esclusione di coloro che al momento della redazione del testamento sono incapaci di intendere e di volere, dei minori e degli interdetti per infermità mentale. In questi casi il testamento può essere annullato. Nel caso di moglie e marito, ognuno dei coniugi deve esprimere le proprie volontà in testamenti separati.

I lasciti a favore delle organizzazioni non profit sono soggetti a imposte?

No. Non sono soggetti ad alcun tipo di imposta.

Posso decidere la finalità del mio fondo?

Le erogazioni del fondo saranno a sostegno di una specifica area di interesse, stabilita dal testatore ed espressa nel proprio testamento. A titolo di esempio: a progetti che sostengono cultura e l’arte, le fasce deboli della società come anziani e disabili, etc.

Se non faccio testamento cosa succede?

In assenza di un testamento il patrimonio è diviso per legge (successione legittima) tra gli eredi cosiddetti legittimi e in base alle quote previste nel codice civile: coniuge, figli, fratelli e ascendenti (in assenza di figli) fino al sesto grado. Nel caso in cui non vi siano parenti entro il sesto grado l’eredità, in assenza di testamento, si devolve a favore dello Stato.

Se si hanno figli o parenti si può destinare un lascito a una organizzazione non profit?

Si può destinare ad un ente o ad un altro soggetto indicato dal testatore al di fuori dei suoi familiari la parte di patrimonio che rientra nella quota “disponibile”. Non si può invece disporre liberamente della quota “indisponibile” o “legittima” che la legge italiana riserva ai parenti cosiddetti “eredi legittimari”.

Il mio fondo può essere utilizzato esclusivamente per la mia comunità?

Le erogazioni della sezione corrente del fondo saranno destinate esclusivamente alle esigenze della specifica comunità (valle, paese, quartiere, comprensorio) indicata dal testatore.