Iniziativa interessante in Piemonte, dove l’Ufficio Scolastico del Verbano Cusio Ossola (VCO), comunica che è stato approvato nella seduta Consiliare del 30 gennaio 2018, l’istituzione del cosiddetto “patentino” contro il cyberbullismo, ovvero una certificazione che attesta l’utilizzo responsabile dello smartphone ed estende, così, a tutto il territorio piemontese quanto già avviene nella provincia di Verbania per le scuole del primo ciclo.

Si tratta della prima regione che sperimenta tale misura per combattere il cyberbullismo ed educare gli alunni all’uso dello smartphone e delle tecnologie digitali di comunicazione in modo coscienzioso e non lesivo per gli altri.

Il percorso già avviato in provincia del VCO

Come detto in precedenza, esiste già un progetto pilota di patentino dello smartphone promossa dalle scuole del VCO,  coordinate dall’Ufficio Scolastico territoriale che ha visto la collaborazione con la Polizia di Stato, l’ASL VCO, l’Associazione Contorno Viola e Fondazione del VCO.
Tali attività rientravano nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei fenomeni legati al bullismo e cyberbullismo, ed ha visto in un percorso di formazione per gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado lo strumento ideale, finalizzato all’ottenimento di una vera e propria “patente di smartphone”, iniziativa dalla quale scaturisce la legge Regionale per il prossimo anno scolastico.

Nelle province di Vco e Novara a conseguirlo sono stati in 4 mila.

Agli alunni di Verbania il patentino è stato consegnato all’istituto Ferrini e con loro a riceverlo c’erano una settantina di nonni. Sono gli over 65 che hanno partecipato a un’estensione del progetto voluto dall’Ufficio scolastico regionale e provinciale e messo in campo con la questura di Verbania, Vco Trasporti, Asl Vco, Fondazione Comunitaria, l’associazione Contorno Viola e il progetto sostenuto da tutto il territorio La Cura è di Casa per il mantenimento dell’autosufficienza negli anziani.

Entro giugno 2019 saranno quasi 600 gli alunni delle prime medie del Vco “certificati“.

 

Slogan per combattere il cyber-bullismo sui pullman di Verbania grazie al Patentino Smartphone

L’istituto Ferrini-Franzosini ha partecipato al progetto con gli studenti di 4ª del corso di grafica che hanno ideato una campagna di «pubblicità progresso» che verrà esposta all’interno e all’esterno dei bus di Vco Trasporti. «Siamo pronti – ha annunciato il presidente Roberto Tomatis –. I nostri passeggeri, che lo scorso anno sono stati 427 mila, la vedranno già nei prossimi giorni».

La preside Nadia Tantardini ha condiviso l’apprezzamento per gli spot realizzati dai futuri periti grafici col fine di richiamare l’attenzione sui rischi dell’uso sconsiderato di web e social, invitando tutti a diffondere il messaggio proprio via smartphone.

Patente per smartphone per i ragazzi ma anche per gli over 65, per un uso consapevole del telefonino: il progetto avviato con successo nelle nostre scuole è approdato nei giorni scorsi anche a Mi manda Rai 3. Se n’è parlato con un servizio girato presso l’Istituto verbanese Ferrini Franzosini.

Intanto un’evoluzione di questa iniziativa ha portato le immagini create dagli alunni del corso di grafica del Ferrini-Franzosini, una quarantina di giovani in tutto, sui pullman di linea della provincia, in collaborazione con VCO Trasporti. 4 i bus allestiti, uno è stato presentato nel piazzale antistante il Teatro Maggiore di Verbania. Presente anche una volante della Polizia.

Ecco i ragazzi con il loro “patentino” in mano. Partner dell’iniziativa anche il comune, l’Ufficio Scolastico Provinciale, Contorno Viola, la locale azienda sanitaria, la Polizia di Stato, Fondazione Comunitaria del VCO.

 

Le immagini corredate di didascalie che mirano a prevenire e contrastare il fenomeno del cyberbullismo sono state collocate sia all’interno del pullman che all’esterno, attraverso grandi serigrafie che recitano: “Certe parole fanno più male di un pugno“. “Usa il cervello“, “Con la patente sei al sicuro“, “Insiene contro il cyberbullismo” sono alcuni degli altri slogan proposti.

Fondazione Comunitaria del VCO ha sostenuto il progetto nel VCO fin

dalla sua fase di start-up dal 2017 con la stampa delle patenti smartphone, consentendo al progetto, pilota  in tutta la regione Piemonte, di confermare il proprio impatto sociale positivo sui giovani delle scuole coinvolte.

Considerando la buona riuscita e la valenza sociale ed educativa dell’iniziativa, Fondazione del VCO si impegna a proseguire il suo sostegno per il 3° anno consecutivo.