Presentazione

  

  LA FONDAZIONE PROMUOVE PROGETTI DI UTILITA' SOCIALE NEL VERBANO CUSIO OSSOLA

La Fondazione Comunitaria del VCO è stata costituita il giorno 14 febbraio 2006 grazie al fondamentale apporto culturale e materiale della Fondazione Cariplo e con il prezioso contributo della Compagnia di San Paolo. Lo scopo della Fondazione è quello di contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini del Verbano Cusio Ossola, raccogliendo e moltiplicando le risorse locali per la promozione di progetti di utilità sociale.

La Fondazione Comunitaria del VCO nasce quindi con la missione di ascoltare e comprendere i bisogni del Territorio, da un lato, e quelli dei donatori, dall'altro, creando un punto d'incontro tra le rispettive esigenze.
Gli ambiti d'intervento della Fondazione sono i seguenti:

  • ASSISTENZA SOCIALEguarda_il_video
  • VOLONTARIATO E BENEFICENZA
  • TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ED ARTISTICO
  • TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL'AMBIENTE
  • EDUCAZIONE
  • ISTRUZIONE E FORMAZIONE
  • ARTE E CULTURA
  • SPORT DILETTANTISTICO
  • TUTELA DEI DIRITTI CIVILI
  • RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
  • SVILUPPO LOCALE

La Fondazione Comunitaria del VCO eroga contributi esclusivamente a favore di:

ENTI PUBBLICI
COOPERATIVE SOCIALI (l. 381/1991)
IMPRESE SOCIALI (d. lgs. 155/06)
ENTI ECCLESIASTICI CIVILMENTE RICONOSCIUTI (l. 222/1985)
ENTI PRIVATI costituiti secondo le norme del libro I del Codice Civile che non perseguono finalità di lucro e che svolgono attività coerenti con le finalità statutarie della Fondazione.

Sono pertanto NON ammissibili le richieste di contributo presentate da:

Enti e Organizzazioni non formalmente costituiti (privi di atto costitutivo e statuto);
Enti e Organizzazioni dai cui statuti non risulti la contestuale ricorrenza delle seguenti condizioni:

Assenza di finalità di lucro;

Esistenza di un vincolo che impedisca ai soci, membri o amministratori di partecipare alla distribuzione degli   eventuali profitti derivanti dallo svolgimento delle attività dell'ente (vincolo alla distribuzione dei profitti);

Esistenza di una clausola che, allo scioglimento dell'ente, ne destini il patrimonio a finalità di pubblica utilità   o ad altre organizzazioni prive di scopo di lucro (questa clausola non genera, da sola, inammissibilità della   richiesta di contributo alla fase di valutazione ma, nel caso in cui l'ente non abbia provveduto ad adeguare il   proprio statuto, rende non erogabile l'eventuale contributo deliberato, e si considerano comunque ammissibili al   contributo gli enti iscritti ai registri regionali delle cooperative sociali, delle organizzazioni di volontariato o   all'albo nazionale delle ONG, anche se i loro statuti non riportano le clausole di cui sopra.);

Enti con forma giuridica compresa tra quelle previste dal libro V del Codice Civile, con eccezione delle cooperative sociali (l. 381/91) iscritte alla apposita sezione dei registri prefettizi e delle imprese sociali (d. lgs. 155/06).

Sono comunque esclusi interventi a sostegno di partiti politici, di organizzazioni sindacali o di patronato, di associazioni di categoria, di soggetti che svolgono propaganda politica direttamente o indirettamente per influenzare il procedimento legislativo e le campagne elettorali, nonché a sostegno di soggetti che mirano a limitare la libertà e la dignità dei cittadini o a promuovere ogni forma di discriminazione.Si declinano richieste di contributo da parte di persone fisiche.